È morto Osvaldo Bagnoli
Si è spento Osvaldo Bagnoli. A 91 anni, è mancato l’allenatore del Verona dello scudetto del 1984-85, all’Hellas da tecnico dal 1981 al 1990. In gialloblù, per lui, oltre alla conquista del tricolore, due quarti posti e due finali di Coppa Italia. Con il Verona è stato anche promosso in Serie A, aprendo un ciclo che ha segnato la leggenda, il mito del club. Bagnoli, nato a Milano 3 luglio 1935, originario del quartiere popolare della Bovisa. È stato anche un bravo calciatore, un centrocampista di qualità, dall’ottima visione e abile anche in fase di realizzazione, che ha vestito tra le altre le maglie del Milan – in cui cresce, con Juan Alberto Schiaffino come idolo -, dell’Hellas (dal 1957 al 1960), del Catanzaro, della Spal e dell’Udinese, chiudendo la carriera al Verbania. Da lì, il via alla carriera di allenatore, che l’ha visto affermarsi salendo dalla C2 alla C1 con il Fano per poi andare al Cesena. Due stagioni in bianconero, alla seconda la squadra viene promossa in A. Bagnoli viene chiamato dal Verona e accetta. All’Hellas inizia un tempo magnifico. Il culmine è il tricolore, con un gruppo di giocatori che entrano nel mito e di cui Bagnoli è la guida. corriere.it








