Coprifuoco a Parigi e in altre città, i manifestanti svaligiano anche le abitazioni
L’ingresso del Louvre, lunedì mattina, è bloccato da centinaia di manifestanti con le bandiere del sindacato Cgt «in solidarietà con il movimento dei liceali», che da venerdì sono in vacanza per due settimane. Intanto da più parti si fa notare la concomitanza delle sommosse in Francia, Italia, Belgio (e Albania), con Trump e Putin che soffiano sul fuoco. Al di là delle cause profonde comuni – il carovita, il malcontento, lo stretto di Hormuz chiuso per tutti, l’integrazione fallita delle minoranze – non è impensabile che Mosca, come minimo con i suoi bot, stia esercitando la sua influenza sull’organizzazione dei disordini perché la situazione degeneri ovunque in Europa, alla vigilia di elezioni decisive. Le autorità di governo intanto cercano di mettere un argine all’ondata di violenze. Coprifuoco localizzati e se necessario convocazione dello stato di emergenza sono stati autorizzati dal primo ministro Sebastian Lecornu: ha chiesto ai prefetti di «istituire alcuni coprifuoco» già per la serata di oggi: si tratterà di misure «parziali» e «localizzate», pensate in particolare per proteggere le attività commerciali. Il coprifuoco è stato poi introdotto in diverse città, con tempi e raggi d’azione diversi. A Parigi, ad esempio, scatterà – per tutti – dalle 23 alle 6 in Place de la République e nelle vie circostanti Les Halles; a Nizza inizierà già alle 21, in tutte le vie del centro, ma riguarderà solo i minorenni. In alcune zone delle città di Lille, Wattignies, Douai e Denain, invecem entrerà in vigore alle 20 e si protrarrà per i prossimi due giorni. Lecornu punta il dito contro coloro che a suo avviso sono i responsabili delle violenze: c’è «un movimento di estrema sinistra che vuole creare un profondo caos nel Paese», ha detto. «Esiste un’intera rete che potrebbe essere mobilitata per contestare persino la tempistica delle elezioni presidenziali e lo svolgimento delle elezioni stesse». Lecornu ha anche annunciato un sostegno parziale a partire da domani per le imprese colpite dalle violenze e dai saccheggi: il governo sta studiando un fondo di sostegno specifico per le imprese interessate. corriere.it








