Veroli, bagno di folla al Festival della filosofia gente da ogni parte

Il vento su Santa Salome ha accarezzato l’ultima serata della sesta edizione del
Festival della Filosofia di Veroli, accompagnando l’intensa interpretazione di
Alessandro Preziosi nel recital dedicato alle Confessioni di Sant’Agostino, nell’adattamento curato da Tommaso Mattei. Un finale denso di emozioni e riflessioni che ha suggellato nove serate indimenticabili, capaci di rendere protagoniste il pensiero e la parola. Preziosi ha saputo dare voce e corpo al pensiero agostiniano, trasformando la parola scritta in esperienza viva, in pensiero che vibra, nel dialogo sempre aperto tra filosofia e fede, tra ragione e mistero. Il tempo scivola via, la memoria resta incerta, il presente si dissolve mentre accade. Sant’Agostino interroga il tempo e l’anima si
scopre sospesa tra ciò che fugge e ciò che non arriva. Un successo riconosciuto non solo dalla partecipazione crescente del pubblico, ma anche dalla qualità altissima dei contenuti proposti. Nove serate, declinate tra Saggezza e Follia, Salute e Malattia, dense di riflessioni, che hanno intrecciato
filosofia, letteratura, teatro, coinvolgendo studiosi, scrittori, giornalisti, artisti e
professori universitari provenienti da alcuni dei più importanti atenei italiani, in un
confronto aperto e coinvolgente con il pubblico. “È stata un’edizione che ha superato ogni aspettativa — ha affermato il Direttore Artistico Fabrizio Vona — con voci autorevoli e appuntamenti pensati per restituire un’autentica esperienza culturale anche attraverso il coinvolgimento diretto dei
giovani”. Soddisfazione anche dall’aassessore alla Cultura Francesca Cerquozzi: “Il Festival
della Filosofia si conferma uno degli appuntamenti culturali più amati della nostra
Città. L’obiettivo era creare un evento accessibile ma di spessore, in grado di
coinvolgere le persone in un dialogo vivo tra filosofia, arte e società. Veroli ha
risposto con entusiasmo e attenzione”. Il sindaco Germano Caperna ha voluto sottolineare l’importanza strategica del Festival per Veroli: “Con il Festival abbiamo portato a Veroli non solo spettacoli di alto livello, ma anche il sapere accademico e la riflessione critica, confermando la
Città quale punto di riferimento culturale nel territorio. La partecipazione straordinaria
di pubblico ha dimostrato quanto ci sia bisogno di luoghi e tempi dedicati al
pensiero”. Con una partecipazione straordinaria e un programma che ha saputo coniugare
qualità e accessibilità, il Festival della Filosofia chiude la sua sesta edizione tra gli
applausi, con lo sguardo già rivolto al prossimo anno, nel segno della cultura che
interroga e fa crescere. 

Redazione Digital