Incidente mortale sulla superstrada Cassino-Formia, “Non si gioca con la vita della gente”


“Di nuovo sangue sulla strada, ancora una volta la superstrada 630 Cassino-Formia torna ad essere teatro di un brutto incidente, ancora una volta si conferma la strada della morte – ha affermato il consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli – Lo denuncio da anni. Nonostante i sopralluoghi effettuati e le richieste di messa in sicurezza ancora siamo qui a dover piangere un’altra vita spezzata. Non si gioca più con la vita delle persone, la sicurezza deve essere un diritto per tutti i cittadini. Questa battaglia non ha colore politico. La gente mi vedrà agguerrito su questa tematica perché non si può più aspettare. La strada in oggetto deve essere messa in sicurezza, curata la vegetazione che ormai ha invaso la carreggiata. Ho portato la battaglia in consiglio regionale ed ho scritto diverse lettere di sollecito ad Astral. Non mollo. Troppo  frequentemente la 630 è teatro di tanti incidenti, molti dei quali mortali. Ormai siamo in presenza di una vera e propria emergenza e non si riesce a capire perché la Regione Lazio non si attiva per cercare di risolvere il problema in maniera radicale e definitiva. Prendiamo ad esempio la rotatoria sul comune di San Giorgio a Liri. Cartelli divelti,segnaletica carente e mal posizionata, assistiamo giornalmente a automobilisti provenienti dal centro del paese che prendono contromano la rotatoria evidentemente perché non ben segnalato il senso di marcia. Dobbiamo aspettare un’altra vittima prima di metterla in sicurezza?”.

Redazione Digital