Imbrattata la statua di Indro Montanelli, vernice viola sulla testa

Nuovo blitz contro la statua di Indro Montanelli, nei Giardini pubblici che portano il suo nome, nel cuore di Porta Venezia. I vandali, al momento ignoti, hanno lanciato della vernice viola che dalla testa è colata imbrattando parte del busto della statua. La denuncia dell’atto vandalico arriva dal consigliere comunale della Lega, Samuele Piscina. «Il buonismo della sinistra nei confronti degli ecovandali figli di papà ha come conseguenza questi continui atti vandalici in tutta la città – dichiara Piscina -. Milano merita rispetto e chi imbratta dovrebbe pagare caro e non essere coccolato. Invece, a più riprese la statua di bronzo è stata ripulita a spese dei milanesi. Chiediamo ancora una volta al sindaco Sala di dare fine al suo mutismo di fronte a questi continui soprusi». Ai giardini dalla mattina di giovedì è arrivata la Digos per fare chiarezza sull’accaduto. Già in passato la statua del giornalista era stata vandalizzata con il lancio di vernice per via dei trascorsi di Montanelli nell’allora Abissinia, con riferimento all’episodio della sposa-bambina. Il primo blitz fu nel 2012, quando sotto al cappello venne ritrovato un finto ordigno e la scultura fu rigata con della pittura rossa. Poi si arriva alla giornata internazionale della donna nel 2019. In quell’occasione le attiviste di «Non una di meno» colpirono la statua con della vernice lavabile rosa: «Una doverosa azione di riscatto», avevano detto. Un anno dopo, a giugno, era stata la volta degli attivisti della «Rete studenti Milano». Dopo questo episodio i Sentinelli avevano chiesto la rimozione della statua direttamente al sindaco Sala. corriere.it