Bob Dylan, il premio Nobel compie 85 anni buon compleanno

È tra i maggiori cantautori della storia della musica contemporanea: parliamo di Bob Dylan, che compie oggi 85 anni. È nato a Duluth, in Minnesota, il 24 maggio 1941, vero nome Robert Allen Zimmerman. Lo cambiò legalmente in Bob Dylan nel 1962, ma forse non tutti sanno che il musicista nel corso della sua carriera ha adottato diversi pseudonimi: Elston Gunnn, Blind Boy Grunt, Lucky Wilbury/Boo Wilbury, Elmer Johnson, Sergei Petrov, Jack Frost, Jack Fate, Willow Scarlet, Robert Milkwood Thomas, Tedham Porterhouse. E questa non è l’unica curiosità. Il 13 ottobre 2016 Bob Dylan è stato insignito del Premio Nobel per la Letteratura, con la seguente motivazione: «Per aver creato nuove espressioni poetiche all’interno della grande tradizione della canzone americana». Inizialmente non è andato a ritirarlo per via di «impegni presi in precedenza» (alla cerimonia era andata la sua grande amica Patti Smith). Poi nel 2017, durante una tappa svedese del suo tour, il riconoscimento gli è stato consegnato privatamente. Agli inizi della sua carriera Bob Dylan è stato legato alla pittrice Suze Rotolo (è la donna che lo abbraccia sulla copertina di «The Freewheelin’ Bob Dylan», 1963) e alla modella della Factory di Andy Warhol Edie Sedgwick. In seguito ha vissuto una lunga storia d’amore con la cantautrice e attivista Joan Baez, che tradì con Sara Lownds, sposata da Dylan in segreto nel 1965. Con Lownds il cantautore ha avuto quattro figli: Jesse Byron (oggi regista e produttore cinematografico), Anna Lea, Samuel Isaac Abraham e Jakob Luke (cantautore e chitarrista). Dylan adottò anche la figlia del primo matrimonio di Sara, Maria. L’unione terminò con il divorzio nel 1977. Nel 1986 il musicista si è sposato per la seconda volta con Carolyn “Carol” Dennis, sua corista, con cui ha avuto la figlia Desiree Gabrielle. La coppia poi divorziò nel 1992 e il matrimonio è rimasto segreto fino alla pubblicazione della biografia «Down the Highway: The Life of Bob Dylan» nel 2001. A proposito di «A Complete Unknown» (2024), film biografico diretto da James Mangold che ripercorre la carriera del cantautore (interpretato da Timothée Chalamet) dagli inizi fino alla cosiddetta “svolta elettrica” del 1965, Bob Dylan ha espresso il suo apprezzamento per la pellicola. Ha anche suggerito l’inserimento di una scena inventata, mai accaduta nella realtà. 

Redazione Digital