Cristian e Luca si baciano e pubblicano la foto, sui social montagna di insulti

Un bacio immortalato durante una festa di compleanno in un ristorante, una foto ricordo che diventa uno scatto da condividere sui social. Come tante coppie fanno e hanno sempre fatto, solo che nel caso di Cristian Valdinoci e Luca Leonardi quel bacio è stato coperto da una montagna di insulti e offese. Tali da alimentare la voracità con cui l’algoritmo ha reso virale quello scatto e quei commenti. E alla fine è stata la nonna di Luca a prendere carta e penna per scrivere una lettera che è la migliore risposta agli haters: «L’amore non ha barriere». Cristian ha 23 anni, Luca ne ha 22, vivono nel Cesenate in Romagna e sono fidanzati da tempo. Si erano conosciuti nell’aprile del 2025. Qualche giorno fa – era il 4 ottobre – avevano pubblicato sui social alcuni scatti della festa di compleanno di Cristian, tra cui una fotografia scattata dalla nonna di Luca, Loretta Togni, durante i festeggiamenti in un ristorante. Prima su Instagram poi su Threads, dove i contenuti di solito raggiungono molti più utenti oltre la cerchia degli amici e dei conoscenti. «Questi ragazzi vanno messi a morte», è il commento che lascia più esterrefatti nella marea di odio social. Decine messaggi di chiaro sfondo omofobo. «Che schifo! Mi sto vomitando.», «Ma nascondetevi….schifffff». I più pesanti, quelli degli utenti che chiamano in causa addirittura la sanità mentale. «Sani???? Questi sono malati da giovani!!!!». «Malati.». E ancora: «Avevi bisogno di uno psicologo». Gay.it, il sito che ha raccontato la vicenda raccogliendo la testimonianza dei due ragazzi, riporta un commento che suona come un manifesto: «Mi raccomando, diciamo tutti che ci piace e che non abbiamo alcun problema, e a chi non piace sappia che è un malato, deve andare in terapia, e se non guarisce deve essere chiuso in un ospizio con la camicia di forza! Guai ad esprimere disaccordo! Che bello il 2026!»». Alcune delle parole lasciate come commento, offensive come le altre, sono state scritte in altre lingue incluso il russo, segno che i contenuti sono stati visionati parecchio anche all’estero. A prendere le difese dei ragazzi la nonna di Luca Leonardi, proprio l’autrice dello scatto, che ha scritto una lettera. «Con il mio vissuto – recita il testo – ho capito che l’amore non ha barriere e la felicità e l’accettazione della mia famiglia sono al primo posto così come la libertà dell’essere umano. Credo che l’amore possa abbattere qualsiasi schema, pregiudizio e generalizzazione. Viva l’amore». Come aveva raccontato il nipote Luca, la fotografia era stata scattata il 30 settembre, durante il compleanno del fidanzato e i festeggiamenti per le nozze d’argento dei genitori. «Il nostro intento era segnalare l’accaduto e sensibilizzare, mai avremmo voluto che diventasse una questione di “fama” nazionale», dice Luca Leonardi dopo il clamore suscitato dalla vicenda. corriere.it