Neve in Ciociaria, tutto imbiancato freddo polare e temperature in picchiata
Torna la neve e tornano i romani sulle montagne della Ciociaria. Sulle piste di Campo Staffi (Filettino) questa mattina, la coltre bianca era mediamente di 5 centimetri. Un paesaggio insolito, ma affascinante, per la metà di maggio. La neve ha sorpreso tutti, soprattutto gli operatori turistici che già stanno organizzandosi per la stagione estiva. «Il grosso dell’afflusso ce l’aspettiamo da metà giugno in poi – spiega Mauro Venditti, del rifugio La Viperella -: lo spettacolo di oggi è davvero insolito». E, come sempre, non mancano gli appassionati, la maggior parte da Roma e dai Castelli. Il maltempo delle ultime ore ha riportato temperature rigide in quota, che nella scorsa notte e nelle prime ore del giorno ha permesso copiose nevicate. «Una stagione eccezionale – prosegue Venditti – ma il vero problema sono gli impianti che, nonostante i numerosi appassionati, sono rimasti chiusi anche nella scorsa stagione». È una vecchia storia: gli impianti valgono intorno ai 4 milioni, ma il Comune non riesce a gestirli per i costi di manutenzione che si aggirano sui 200 mila euro all’anno. Soldi che il Comune non ha. Il sindaco, da mesi, ha promesso un’apertura ai privati ma, al momento, nessuno si è fatto avanti concretamente. Nonostante gli impianti fermi, i romani salgono a Campo Staffi per la bellezza delle montagne. Ci sono anche rifugi, come “La Viperella”, che offre escursioni in bici, fat bike o snowscoot. Ma il rilancio vero, quello che potrebbe dare un futuro florido alla stazione sciistica è forse solo legato agli investitori privati. corriere.it








