Veroli, le lapidi del Vescovado sono indecifrabili e i cipressi della Rimembranza abbandonati

di Giorgio Mauti 
 
Veroli è una vera Città delle lapidi.
Non mi riferisco certamente a quelle cimiteriali, ma alle lastre che sono state in diversi momenti installate nelle centrali Via del Vescovado e Via Vittorio Emanuele ed ultimamente sul marciapiede del Viale Parco della Rimembranza.
Il 1° Novembre dello scorso anno in occasione dell’inaugurazione del percorso “Cogitationis Iter Est” il Sindaco di Veroli tra l’altro affermò:”….le lastre commemorative e gli alberi di Parco della Rimembranza,che da decenni custodiscono la nostra storia,ci ricordano il valore della pace e il dovere della gratitudine.Con questo intervento,che comprende anche il completamento della pubblica illuminazione nel tratto viario,abbiamo voluto accendere una nuova luce su questo luogo,dove camminare significhi anche ricordare”.
Parole condivisibili. Ma purtroppo solo parole. Mi chiedo: il sindaco e gli amministratori di Veroli hanno mai camminato lungo il Viale Parco della Rimembranza?
Fa veramente male vedere cipressi non curati da chissà quanto tempo;di molti resta solo il tronco;gabbiette che riportano i nomi dei militari morti in guerra in completo stato di degrado,molte delle quali giacenti arrugginite a terra invece che avvolgere la base dei cipressi.
Mi auguro che sia posta al più presto fine a tale stato di abbandono,se non altro per il rispetto dovuto a chi è caduto per la Patria ed ai loro familiari.
Ricordo inoltre che il Parco della Rimembranza di Veroli è inserito nel Catalogo Generale dei Beni Architettonici e Paesaggistici Italiani con il Codice 1201254224 e quindi dovrebbe essere curato e tutelato nel migliore dei modi.
Infine essendo “ignorante” in materia vorrei conoscere una volta per tutte il significato delle lettere e dei numeri incisi su alcune delle lastre poste sia in Via del Vescovado che in Viale del Parco della Rimembranza.
Ho chiesto lumi a diverse persone ma nessuno ha saputo fornire una risposta esauriente.
Credo che i cittadini di Veroli abbiano il diritto di conoscere in modo chiaro e completo tutto ciò che li riguarda direttamente. Se non altro per il fatto che per tali realizzazioni  sono stati impegnati fondi del bilancio comunale. Qualcuno disse che ” si doveva studiare” per capire. Come tanti altri cittadini ho “studiato tanto” ma il mistero resta!