Veroli, i Fasti Verulani cambiano posto e vengono trasferiti al chiuso “Era ora”

Lo abbiamo scritto e ripetuto più volte, fino a coinvolgere la Soprintendenza. I Fasti Verulani andavano spostati da tempo. Finalmente gli sarà restituita dignità.

Saranno messi al riparo e custoditi nel museo civico voluto dall’ex sindaco D’Onorio.
Museo che, nulla togliere ai reperti conservati finora, acquisterà notevole valore con la lastra risalente al I sec. d. C. e potrà pretendere il versamento di un obolo da parte dei visitatori.

Purtroppo il calendario romano soprattutto negli ultimi anni è stato mortificato non fosse altro per il trattamento che ha dovuto subire. Completamente al buio e sottochiave. Senza dimenticare le condizioni atmosferiche che hanno contribuito non poco a deteriorare il monumento.

Nel sito che per cento anni ha ospitato i Fasti, che non è un cortile ma un vicolo che collegava via Vittorio Emanuele e via Umberto I, sarà collocata una riproduzione. Come avviene nei paesi civili.

Si parva licet componere magnis, già la statua equestre di Marco Aurelio è stata trasferita nei Musei Capitolini e in piazza del Campidoglio posizionata una semplice copia come pure la splendida Quadriga che decora la facciata della Basilica di San Marco è una riproduzione, l’originale infatti è nel Museo Marciano di Venezia. Giusto un paio di esempi per rendere l’idea di civiltà.

“Era ora – hanno affermato alcuni cittadini – Passare in via Vittorio Emanuele e vedere i Fasti al chiuso e al buio era degradante. Finalmente avranno una sede decorosa, degna di un monumento”.

I lavori di intervento di conservazione e restauro della lastra marmorea, con esposizione permanente nel museo civico di Veroli, sono stati affidati dal Comune al dott. Corrado Ferracci, restauratore beni culturali classi I, II, III di Vallecorsa (FR) per un importo pari a 7.280 euro.

Redazione Digital

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