Veroli, girotondo degli alunni della scuola Giglio “Vogliamo un mondo di pace”

“L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo”. (Art. 11 della Costituzione)

Possono i bambini della scuola dell’Infanzia capire il significato profondo di questo articolo, purtroppo così attuale in questo periodo? Possono essere in grado, ancora così piccoli, di costruire azioni di pace? Diventare attori autentici di esperienze concrete in cui le parole chiave sono accogliere, promuovere ED integrare?

Sono  queste le domande che si sono poste le docenti  della Scuola dell’Infanzia “Giglio” e, poiché  i bambini, tutti i bambini, dovrebbero vivere in un mondo di cose belle, di colori e di rispetto l’uno per l’altro, hanno voluto coinvolgere   gli alunni del plesso in attività ludiche, manipolative e di ascolto per contribuire fortemente al cambiamento della società ed avere un  ruolo determinante nell’educare alla pace. La pace è serenità e vivere in libertà, la pace è essere tutti amici e sentirsi più felici. Sono questi i valori e i sentimenti che oggi, e sempre, il nostro Istituto Comprensivo “Veroli 2°” si impegna a trasmettere ai nostri bambini.

Sono state presentate esperienze diverse partendo dalla musica  e dall’ascolto di racconti e filastrocche fino ad arrivare alla creazione di meravigliose bandierine con i colori della pace e di un coloratissimo cartellone intitolato “l’arcobaleno della pace”. Al termine delle diverse  attività educativo-didattiche, nel piazzale adiacente la scuola  si è svolta una piccola manifestazione conclusiva  durante la quale alunni ed insegnanti hanno realizzato un  grande girotondo mentre si cantava  la danza della pace. Sono state recitate diverse filastrocche di Gianni Rodari ed infine i due bambini ucraini, da poco arrivati nel plesso, hanno fatto volare nel cielo palloncini  colorati.

La Dirigente Scolastica, prof.ssa Angela Avarello, presente alla manifestazione, ha sottolineato che non c’è via per la pace, la pace deve essere  la via: i bambini devono essere educati alla pace nella pace. Esperienze progettuali come questa raccontano quanto la scuola dell’Infanzia possa assumere un ruolo fondante nel promuovere una educazione di qualità, un’educazione umana ed etica in cui gli alunni giochino un ruolo da protagonisti e come possa divenire punto di riferimento prezioso e imprescindibile nella costruzione di una rete sociale che “sa prendersi cura”, come riesca a costruire percorsi di cittadinanza attiva e fare esperienza di accoglienza e di incontro interculturale in modo autentico.

“Qualcuno mi spieghi questo mistero”, scriveva  Gianni Rodari , “il cielo è di tutti gli occhi…e la terra è tutta a pezzetti”. Nonostante questa poesia sia del 1960 le sue frasi incalzanti come una canzone d’autore, sono estremamente attuali.  In fondo il cielo è sempre uno unico e, nel 2022, la terra è ancora a pezzetti… senza pace. Lo comunica Istituto Comprensivo Veroli 2.

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