Veroli-“Alle 2 di notte abbiamo asfaltato il campo da basket, oggi saremmo in galera”

“Alle 2 di notte abbiamo asfaltato il campo da basket, oggi saremmo in galera”. Giocatore, allenatore e presidente del Basket Veroli, Corrado Senia racconta la nascita della società giallorossa.

“Il ricordo più bello quando andammo a Roma con Mignardi, Capoccetta e i gemelli Mauti – ha affermato Senia – Era il 1967, avevamo preparato lo statuto e andammo a Roma a depositare i documenti presso la Federazione italiana pallacanestro. In quei giorni però la FIP aveva vietato di poter giocare sui campi di terra battuta e noi a Veroli avevamo solo un campo di terra battuta. Avremmo dovuto saltare il campionato, il primo campionato. Decidemmo di ricorrere a tutti i mezzi per cercare di far asfaltare il campo della storica palestra. Tutte le porte ci furono chiuse, il sindaco dell’epoca e il preside del Liceo contrari. A scuola infatti si preferiva praticare il salto in lungo, il lancio del peso o la corsa”.

“Con un atto di forza, merito di una vecchia conoscenza che vedeva quanto amore avessimo verso il basket, riuscimmo ad asfaltare alle due di notte il campo con due camion giunti dalla Peticosa – ha aggiunto Senia – Vennero, scaricarono l’asfalto e con dei rulli improvvisati di ferro riuscimmo a spargerlo sul terreno di gioco. Il giorno seguente rompemmo la porta d’ingresso, qualche chiacchiera in piazza ma finì così. Andai dal sindaco e gli dissi: ‘Il campo è asfaltato, stiamo organizzando un torneo, lei è invitato’. Il sindaco non si lamentò e devo dire che il Comune sponsorizzò l’intero torneo”.

Redazione Digital