USA e Israele attaccano l’Iran, esplosioni in tutto il paese ayatollah nel mirino
Stati Uniti e Israele hanno lanciato un attacco contro l’Iran. Il ministro della Difesa israeliano ha dichiarato lo stato di emergenza in tutto il paese. Sui social le immagini di colonne di fume nero nel centro di Teheran, la capitale dell’Iran. Contemporaneamente, le sirene hanno suonato in tutto Israele. L’esercito israeliano ha dichiarato che si tratta di «un’allerta proattiva per preparare la popolazione alla possibilità che missili vengano lanciati verso lo stato di Israele». L’Iran non potrà mai avere l’arma nucleare: «Abbiamo provato a fare un accordo, ma hanno rifiutato ogni occasione di rinunciare alla sue ambizioni nucleari». Lo ha detto Donald Trump in un video postato sul suo social Truth.
Yair Lapid, leader del partito di opposizione israeliano Yesh Atid, ha espresso sostegno all’attacco preventivo sferrato da Israele contro l’Iran. «Voglio ricordare a tutti noi: il popolo israeliano è forte, l’esercito e l’aeronautica militare sono forti, la potenza più forte del mondo è al nostro fianco. In momenti come questi, siamo uniti e vinciamo insieme». «Non esiste una coalizione o un’opposizione, esiste solo un popolo e un’unica forza armata che sosteniamo tutti», ha aggiunto. Parole di sostegno anche da Avigdor Lieberman, leader del partito Yisrael Beitenu: «Abbiamo sconfitto Haman, sconfiggeremo Khamenei», ha scritto su X, facendo riferimento al “cattivo” che nell’antico impero persiano aveva complottato per sterminare gli ebrei ma il suo piano era fallito ed è quello che si celebra nella festività di Purim. corriere.it








