Tutti vogliono il bidet, in America boom di vendite
In questi tempi di AI, ti viene da riguardare il video. E ti viene da farti qualche domanda: ma lo ha detto davvero? Il giorno in cui il primo cittadino di New York, Zohran Mamdani, e sua moglie Rama Duwaji si sono trasferiti nella residenza ufficiale nell’Upper East Side, davanti a Gracie Mansion, il sindaco dice: «Una cosa che cambieremo è che installeremo qualche bidet».
Non è una battuta, ma un vero desiderio. In un’intervista a Nbc lo ribadisce: «Ci vanno bene anche quei doccini da mettere accanto al water ». Mamdani racconta che molte aziende che vendono l’oggetto esotico — molto comune in Italia, Portogallo e Argentina, inesistente in Usa — lo avrebbero già contattato per offrigli il loro tipo, ma «ci arrangiamo, grazie». Così, negli Stati Uniti è partito il dibattito. Secondo un sondaggio, pare che Mamdani non sia il solo a «sognare» bidet. Intervistati settecento arredatori dalla National Kitchen and Bath Association, il 76% dice che i nuovi padroni di casa ormai richiedono water accessoriati. E metà di loro profetizzano: i bidet conquisteranno gli States entro tre anni. Ma i fatti parlano già chiaro. Da Brooklyn, Tushy — fabbrica di bidet nata nel 2015 — ne ha scaricati due milioni sul mercato Usa, scrive il New York Times. «Partivamo da zero —racconta il capo Justin Allen —. Quando abbiamo cominciato, i bidet erano visti come un lusso e come qualcosa di strano. Ma una volta che ne usi uno è difficile dimenticare quanto ci si senta più puliti». Applausi a Mamdani arrivano anche da Caroline Rose, figlia di Rudy Giuliani, l’ex sindaco che in Gracie Mansion ci ha abitato: «Avrei fatto la stessa cosa se avessi conosciuto i bidet quando vivevo lì. Oltre a garantire una pulizia accurata, il bidet ha anche benefici ambientali». In effetti, riducono l’utilizzo di carta igienica e di salviettine umidificate. E il dipartimento per la Protezione ambientale di New York coglie la palla al balzo e su Instagram posta: «Più bidet = meno salviettine umidificate». corriere.it








