Nuova isola ecologica, smaltimento rifiuti e riduzione costi a Ferentino

di Fabio Paris

Una giornata trionfale per l’amministrazione a guida Pompeo quella che, ieri, ha visto consegnare alla cittadinanza il nuovo impianto di raccolta dei rifiuti. Una struttura moderna ed all’avanguardia che si estende per circa 2,5 ettari lungo via Bagnatore, in località Ridotto. In attesa del 25 giugno, data in cui è previsto l’open day della struttura, gli amministratori ed i rappresentanti della Lavorgna, società esecutrice dei lavori, in funzione del capitolato speciale d’appalto per il servizio dei rifiuti e dell’igiene urbana con il comune di Ferentino, hanno voluto alzare il sipario su quello che viene considerato il completamento del grande lavoro di diffusione della raccolta differenziata sul territorio comunale. Una struttura necessaria, secondo il sindaco, a proiettare ancor più la città gigliata verso un progresso nella sostenibilità ambientale. 

Presenti alla cerimonia, oltre al sindaco Antonio Pompeo, agli amministratori, ed ai già citati rappresentanti della società concessionaria, anche una vasta platea di cittadini, soprattutto studenti. Proprio quest’ultimi sono stati i protagonisti della giornata poiché coinvolti direttamente dall’amministrazione comunale nella consegna di lavori a tema sull’ambiente. 

Tra gli amministratori comunali, anche il neo assessore Giuseppe Virgili che ha commentato così l’evento: “L’isola ecologica è stata un argomento del quale abbiamo parlato tutti in campagna elettorale e finalmente è arrivata. Un segno di civiltà e di progresso attraverso il quale iniziamo veramente a guardare verso il futuro, ma soprattutto inciderà positivamente sulle tasche dei cittadini perché ci saranno dei costi legati allo smaltimento dei rifiuti nettamente inferiori con il passare del tempo. In ultimo, ma non in ordine di importanza, l’ambiente deve essere tutelato. Io personalmente, attraverso la mia delega, e gli uffici preposti, cerchiamo sempre di essere attenti alle problematiche legate all’ambiente visto che siamo soliti operare in zone caratterizzate dalla necessità di procedere ai vari lavori ordinari, come il taglio dell’erba e la pulizia o la bitumazione delle strade. Ciononostante, capita spesso di trovarci dinanzi a vere e proprie discariche a cielo aperto, soprattutto nelle zone periferiche della città. È per questo che la nostra attenzione verso queste dinamiche è stata via via sempre maggiore ed il risultato di oggi non è altro che il completamento di questo grande lavoro partito da lontano. Un lavoro che comunque non può prescindere dalla partecipazione dei cittadini stessi che devono avere a cuore la pulizia ed il decoro della nostra città. La nostra attività è infatti uno strumento nelle mani della cittadinanza ed il risultato migliore non lo si può ottenere altrimenti che attraverso una sana e costruttiva collaborazione”. 

In ultimo, l’isola ecologica sarà caratterizzata da un centro del riuso. Un vero e proprio mercato dell’usato dove poter conferire e ritirare oggetti suscettibili di un nuovo ulteriore utilizzo, nel segno della lotta agli sprechi, senza alcuno scopo di lucro. 

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