Neve a bassa quota, in Ciociaria freddo polare e temperature in picchiata
Una massa d’aria di origine polare, sospinta da una circolazione depressionaria in discesa dall’Europa settentrionale, raggiungerà il Mediterraneo determinando un sensibile calo delle temperature e condizioni di maltempo diffuso. Piogge, rovesci e nevicate a quote insolitamente basse accompagneranno il passaggio perturbato, con effetti più marcati sulle regioni centro-meridionali e lungo i versanti esposti. Sabato rappresenterà la fase più instabile del fine settimana. Le precipitazioni interesseranno soprattutto il Centro e il Sud, mentre al Nord-Est la neve potrà spingersi fino in pianura, in particolare sulla pianura veneta, dove sono attesi fiocchi tra Padova, Vicenza, Treviso e nell’entroterra veneziano. Fenomeni nevosi sono possibili anche sulle Marche e in Abruzzo, con coinvolgimento delle aree prossime a Ancona e Pescara. Il quadro sarà completato da venti settentrionali molto forti, specie al Sud, con mari agitati e disagi nei collegamenti marittimi, soprattutto verso le isole minori. Tra la giornata di domenica e l’inizio di lunedì il tempo tenderà lentamente a stabilizzarsi, ma l’ingresso di un nuovo impulso freddo dai Balcani potrà favorire nevicate a quote molto basse lungo l’Adriatico e all’estremo Sud, segnando il momento più intenso dell’ondata di freddo, che coinvolgerà anche la Sicilia. Dopo la fase più perturbata, domenica 11 gennaio porterà un parziale miglioramento, pur in un contesto ancora pienamente invernale. Le precipitazioni tenderanno a ridursi, lasciando spazio a schiarite più ampie al Nord e lungo il versante tirrenico, mentre residui fenomeni potranno persistere sulle regioni adriatiche e sull’estremo Sud. Il clima resterà comunque rigido: le correnti fredde settentrionali manterranno le temperature al di sotto delle medie stagionali, con gelate diffuse nelle ore notturne e all’alba, soprattutto in Pianura Padana e nelle zone interne del Centro. Sull’Adriatico non si escludono brevi episodi di neve a quote molto basse. I venti resteranno sostenuti e i mari ancora mossi, in particolare al Sud e attorno alle isole.
Redazione Digital








