Frosinone, tassa sui rifiuti morosità e incassi Martino chiede i numeri

“Il sottoscritto Consigliere comunale, facendo seguito alle numerose richieste già formulate nel corso degli ultimi mesi in materia di morosità TARI (n. otto) e ai riscontri finora pervenuti, ritiene necessario rappresentare quanto segue – ha affermato Giovambattista Martino – La presente non è finalizzata ad ottenere nominativi di contribuenti o dati personali riferiti a singoli soggetti, bensì esclusivamente dati aggregati e complessivi che consentano di comprendere in modo chiaro ed esaustivo l’effettivo stato dell’arte della riscossione del tributo e l’entità del fenomeno della morosità nel territorio comunale. Tale esigenza discende direttamente dall’esercizio delle funzioni di indirizzo e controllo politico-amministrativo attribuite ai Consiglieri comunali dall’art. 43 del d.lgs. n. 267/2000, che impongono la disponibilità di informazioni complete e attendibili per poter valutare l’efficacia dell’azione amministrativa e delle attività di recupero e della morosità. Dalle interlocuzioni avute con gli uffici e dalla documentazione finora trasmessa emerge tuttavia che i dati forniti siano parziali e non rappresentino integralmente la situazione reale. Tale circostanza non consente al sottoscritto di svolgere una valutazione compiuta delle politiche adottate dall’Ente né di comprendere con precisione la consistenza dei crediti insoluti, la loro distribuzione per annualità, le attività di recupero poste in essere e i relativi risultati. Per tali ragioni, nella Sua qualità di Segretario comunale, garante della correttezza dell’azione amministrativa e massimo dirigente dell’Ente, si chiede di voler assicurare la trasmissione di un quadro informativo completo e aggiornato, contenente, in forma aggregata e senza alcuna indicazione nominativa:

  1. l’ammontare complessivo della morosità TARI suddivisa per annualità;
  2. il numero complessivo delle posizioni morose;
  3. la distinzione tra utenze domestiche e non domestiche;
  4. l’indicazione, in forma aggrgata ed anonima, del nemuro di contribuenti che risultano morosi per più annualità;
  5. l’entità delle somme effettivamente riscosse a seguito delle attività di recupero;
  6. l’ammontare dei crediti ancora da riscuotere;
  7. ogni ulteriore dato riepilogativo utile a rappresentare in maniera fedele e completa la situazione della morosità TARI nel Comune.

Si evidenzia come la richiesta riguardi esclusivamente informazioni aggregate e statistiche, prive di riferimenti personali, e sia pertanto finalizzata unicamente a consentire il pieno e consapevole esercizio delle prerogative consiliari. Non si può fare a meno di rilevare come il susseguirsi di richieste, ad oggi rimaste prive di un riscontro pienamente satisfattivo, possa ingenerare il leggittimo dubbio che tale modalità operativa finisca, quantomeno nei suoi effetti, per assumere carattere ostruzionistico rispetto all’esercizio delle funzioni di indirizzo e controllo attribuite al Consigliere comunale. Si auspica, pertanto, che la presente consenta di porre fine alla questione, nell’interesse della trasparenza amministrativa e della leale collaborazione tra organi e l’Ente. Considerato il numero delle richieste già formulate sulla medesima questione e la persistente incompletezza dei riscontri finora ricevuti, il sottoscritto ritiene opportuno interloquire con la S.V., nella sua qualità di Segretario Comunale e garante della leggittmità dell’azione amministrativa, affinchè possa fornire un riscontro chiaro, completo e definitivo sulla vicenda”. 

Redazione Digital