Frosinone movida, rischio aumento contagi necessario rispettare le regole

Il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, ha emanato una specifica ordinanza per valorizzare le occasioni di socializzazione durante il periodo estivo, nelle isole pedonali, nei parchi e giardini pubblici, ma nel rispetto delle regole di civile convivenza, oltre che di sicurezza e prevenzione. Le prescrizioni sono state adottate per “Le Terrazze del Belvedere” ed altre aree e luoghi pubblici, e saranno valide fino al 30 settembre 2021, al fine di eliminare emissioni sonore ed acustiche e per prescrivere la cessazione del consumo e mescita sulle pubbliche vie e piazze di bevande alcoliche dopo le ore 01.00 del mattino fino alle ore 07.00, da parte di bar, ristoranti, circoli o associazioni culturali e ricreative.

Erano, infatti, giunte all’Amministrazione Comunale diverse segnalazioni, circa l’utilizzo di emissioni sonore ed acustiche, da parte di attività, di carattere musicale, ben oltre i limiti e gli orari consueti, tali da cagionare anche il disturbo della quiete pubblica. L’Ente ha quindi raccolto tali segnalazioni, allo scopo di garantire la pubblica sicurezza e incolumità, anche in ragione dell’emergenza pandemica non ancora definitivamente conclusasi, pur, al tempo stesso, intendendo promuovere e favorire il commercio e la ripresa economica attraverso diverse iniziative volte a sostenere sia le attività produttive, sia le occasioni di socializzazione, nel rispetto delle normative sanitarie tuttora vigenti. Per questo motivo, è stata emanata l’ordinanza che prevede l’eliminazione di emissioni sonore ed acustiche dopo le ore 01.00 del mattino con particolare riferimento alla zona delle Terrazze del Belvedere, via Aldo Moro, Parco Matusa, villa Comunale e dintorni delle indicate aree, comprese in un raggio di 300 mt da parte di bar, ristoranti, circoli o associazioni culturali e ricreative. Prevista anche la cessazione del consumo e mescita sulle pubbliche vie e piazze di bevande alcoliche dopo le ore 01.00 del mattino alle ore 07.00 da parte di bar, ristoranti, circoli o associazioni culturali e ricreative nelle medesime aree.

Redazione Frosinone