Frosinone, Mastrangeli vuole il grande capoluogo con Alatri Ferentino Ceccano Veroli

“Città intercomunale, Grande Capoluogo, Unione dei Comuni, Grande Frusinate, Area Vasta: sono tutti sinonimi del programma promosso dall’amministrazione Ottaviani riguardante la città intercomunale dei servizi, estesa a circa 180.000 abitanti – ha affermato l’assessore al bilancio e alle finanze, Riccardo Mastrangeli – Sono un convinto sostenitore, infatti, del fondamentale ruolo cooperativo che i comuni possono svolgere nell’attuazione delle politiche regionali, nazionali ed europee dedicate al lavoro e alla crescita, senza nulla togliere alle competenze municipali, anzi rafforzandole, al fine della promozione e del coordinamento di uno sviluppo economico e sociale territoriale sostenibile”. 

Il progetto di realizzare l’Area Vasta aveva infatti registrato il sostegno della amministrazione, che si era impegnata, tramite l’assessore Mastrangeli, delegato del sindaco Nicola Ottaviani, a partecipare al processo per la costituzione della città intercomunale dei servizi, comprendente Alatri, Ceccano, Ferentino, Frosinone, Patrica, Supino, Torrice, Veroli, Arnara.

“L’assise civica di Frosinone, già due anni fa, aveva deliberato di chiedere al Presidente della Giunta regionale del Lazio, on. Nicola Zingaretti, di assumere ogni iniziativa finalizzata alla realizzazione del comitato promotore per il progetto, con la firma di un vero e proprio atto costitutivo, che includesse, oltre alla Pisana, la Provincia di Frosinone, i comuni interessati, Unindustria, tra i partner più convinti della bontà del progetto, le associazioni datoriali, di categoria e sindacali, Università di Cassino e del Lazio meridionale ed eventuali istituti bancari” – ha aggiunto Mastrangeli  – Lo studio sulla competitività dei sistemi territoriali ha confermato la rilevanza del progetto. L’area vasta, infatti, presenterebbe forte capacità di svolgere e gestire in modo coordinato funzioni e servizi in molteplici settori e iniziative di animazione e promozione economica, sociale e ambientale. Oltre ad una significativa semplificazione nella gestione dei servizi, l’Area Vasta garantirebbe anche notevoli economie di scala con l’abbattimento dei costi dei servizi stessi e un miglioramento delle prestazioni (efficacia, efficienza e trasparenza), assumendo inoltre maggiore attrattività nei confronti degli investitori. In questo senso, rientra nelle soluzioni volte a rendere la Pubblica Amministrazione più flessibile e più forte anche nel contesto internazionale, permettendo una implementazione del servizio al cittadino. Purtroppo, tale proposta ha incontrato le perplessità di altre realtà municipali, probabilmente per questioni campanilistiche, che ne hanno finora ritardato l’attuazione. Il comune di Frosinone ha sempre creduto in questo progetto e, data la centralità del ruolo del capoluogo, intende proseguire nel percorso intrapreso, portandolo a compimento”.

Redazione Frosinone

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