Frosinone, “Allargano la strada ma niente pedoni solo macchine e inquinamento”

“Via Madonna delle Rose a Frosinone, emblema del cinismo amministrativo. Una storia inverosimile che va oltre il consueto e consolidato disinteresse del Sindaco ed amministratori rispetto i problemi e le giuste istanze dei cittadini. Richieste, denunce, fino alla diffida al sindaco, da parte del Comitato Tutela Salute e Territorio Selva dei Muli, a  rappresentare un disagio intollerabile provocato da un abnorme andirivieni continuo di mezzi pesanti, tir, autobotti, autobus, bisarche a transitare una strada stretta, densamente popolata,  mezzi impropri su un tratto  a tutti gli effetti  urbano, non ascrivibile a tale utilizzo di traffico. Per giusta comparazione riferiamo che un’ analoga viabilità è giustamente  vietata in strade con simile codifica urbana, quali ad esempio Via Aldo Moro, Via Marittima o Corso della Repubblica. Strada resa ancor più pericolosa per l’incolumità fisica  dei pedoni, a rischio di essere investiti. a causa dell’insufficiente spazio compreso tra il manto d’asfalto ed i confini delle abitazioni. Spazio che non ha mai consentito il passaggio, scevro da pericoli,  per i bambini  trasportati con i  passeggini o per persone diversamente abili necessitanti di mezzo  idoneo per i propri spostamenti. In questi giorni, per un ulteriore e deprecabile disegno amministrativo distorto, la strada, che inizialmente sembrava dovesse essere migliorata e messa in sicurezza  con l’osannato rifacimento del manto di asfalto,  è divenuta ancora più pericolosa, praticamente non percorribile anche per il singolo pedone, ma sicuramente più agibile e funzionale  per gli inidonei mezzi pesanti. E’ stato allargato il manto stradale, con il risultato, per i pedoni, di ulteriore restringimento dello spazio  tra la strada e le abitazioni stesse.  Il Comitato Selva dei Muli ed Associazioni cittadine, congiuntamente ai Medici di Famiglia per l’Ambiente, avevano richiesto ripetutamente, precipui interventi per la salvaguardia della salute e dell’integrità dei residenti rispetto il grave rischio stradale e l’esposizione continua ad emissioni altamente inquinanti. In particolare, oltre la regolarizzazione dell’accesso e la limitazione  del non ammissibile traffico pesante , la realizzazione di marciapiedi e/o di protezioni laterali per i pedoni a consentirne l’utilizzo, la segnaletica adeguata, le strisce di attraversamento pedonale, il limite di velocità, tutto a salvaguardia e prevenzione dell’incolumità fisica delle persone. Hanno ricevuto invece esattamente l’opposto: una strada più larga a favorire i veicoli pesanti ed una riduzione totale dello spazio tra la strada stessa ed i confini abitativi, a rendere ora addirittura impossibile il già incongruo, preesistente spazio  pedonale. Per i residenti decretato unitamente l’aumento della carica inquinante della zona da parte delle emissioni dei mezzi pesanti ovviamente  più favoriti nel transito, ulteriore ed ennesimo esempio di non curanza della salute e del benessere ambientale e collettivo. Un’operazione negativa di insensibilità verso utenti non protetti. Scelta amministrativa verosimilmente in indirizzo prevalente  verso altra usufruizione , unidirezionalmente diretta  a beneficio di  utenza diversa e distante da quella dei residenti che avevano, per diritto e per prudenza, rivendicato  un utilizzo corretto della propria strada”. Lo comunicano FutuRa e Forza Italia Frosinone. 

Redazione Digital