Fontana di Trevi a pagamento, 2 euro a biglietto da domani
«La Fontana di Trevi, un capolavoro senza tempo: dal 2 febbraio un nuovo accesso per vivere da vicino uno dei simboli più amati di Roma, tra arte, storia e meraviglia». È il sito tutto nuovo dedicato alla fontana più iconica del mondo ad annunciare l’avvio della fruizione a pagamento per il catino più in basso, una rivoluzione che dovrebbe portare nelle casse del Campidoglio circa 6,5 milioni annui da investire nella manutenzione. L’ora X scatta lunedì alle 9, quando i 26 steward previsti per ogni turno, 5 alla biglietteria e 21 all’esterno per disciplinare le file, saranno dislocati intorno al monumento nel primo giorno con accesso a 2 euro per i non residenti. Le corsie, per l’occasione, saranno delimitate dai tendiflex, allestiti e rimossi quotidianamente, con l’aiuto del personale Zètema che avrà il compito di sorvegliare la nuova recinzione una volta ultimata: su richiesta della Soprintendenza nazionale il progetto originale ha subito alcune modifiche prima di incassare il nullaosta necessario, così la nuova recinzione dovrebbe essere pronta entro inizio marzo. Nel frattempo, però, la nuova fruizione a pagamento può cominciare. Sul sito, infatti, sono fissate le regole del nuovo corso, anche se va detto che la Fontana di Trevi sarà sempre visibile dall’esterno anche senza biglietto. La prima regola è rivolta ai residenti a Roma o nella Città Metropolitana che possono entrare «gratuitamente presentando la carta di identità» da esibire al controllo accesi. Gratis, comunque, potranno entrare nella zona monumentale anche i bambini minori di 6 anni, le persone con disabilità con un accompagnatore, le guide turistiche (previa esibizione del tesserino valido) e i possessori di una Roma Mic Card valida. Se non si rientra in queste categorie, per avere accesso al perimetro interno della fontana tocca fare il biglietto di 2 euro. Il ticket è acquistabile all’ingresso della fontana solo con la carta come online su fontanaditrevi.roma.it, carta o contanti presso i Musei Civici, i Tourist info point e punti vendita convenzionati. «Il biglietto di accesso aiuta a proteggere la Fontana di Trevi e a garantire una manutenzione migliore», spiega il Campidoglio prima di dare ulteriori indicazioni all’utente: «Se hai già acquistato il biglietto, se hai diritto alla gratuità o possiedi la Mic Card, puoi recarti direttamente alla fila dedicata. Diversamente, dovrai fare la fila per il biglietto». Dove? La biglietteria è in via della Stamperia, dove si trova l’ingresso all’area monumentale. L’uscita è su via dei Crociferi. Sul sito poi ci sono anche le coordinate per l’accessibilità: «Per accedere al perimetro interno sono presenti delle scale. Chi è in possesso di un passeggino può lasciarlo temporaneamente al controllo accessi». Poi alcune info «tecniche», tipo che «non sono presenti servizi igienici né guardaroba» e che sarà possibile visitare da vicino la fontana insieme al proprio cane ma a patto che sia «nel trasportino o al guinzaglio e con museruola». Infine i divieti e le sanzioni. «Vietato consumare cibi e bevande, fumare e sedersi sul bordo della vasca, versare liquidi o gettare qualsiasi oggetto, ad esclusione del tradizionale lancio della moneta, fare bere o lavare animali o indumenti»: la violazione di questi divieti comporta una sanzione da 40 a 240 euro. «Vietato bagnarsi e attingere acqua», perché si rischiano multe da 450 euro; danneggiare la fontana, il basamento o l’area di pertinenza, infine, «comporta l’arresto fino a un anno o un’ammenda non inferiore a 2.065 euro». corriere.it








