Fiaccolata per la pace in Ciociaria, contro la guerra in Palestina

“Quest’anno per il quarto anno di seguito, le associazioni e la cittadinanza attiva che compongono il Comitato “ART 11- Ripudiamo La Guerra” di Cassino hanno organizzato la Fiaccolata contro le guerre, prevista il prossimo 26 giugno alle 20,30 con partenza è prevista presso la Stazione di Cassino e giungerà presso Piazza De Gasperi – Comune di Cassino. Una manifestazione che si propone di promuovere una cultura della pace e della non violenza, al fine di favorire una convivenza pacifica tra i popoli, in armonia con i principi costituzionali sanciti dall’art. 11 della Costituzione Italiana e con i principi fondativi dell’ONU. Il Comitato si oppone fermamente alle attuali politiche di guerra ad oltranza e si schiera quindi contro la politica militarizzante e militaristica, la quale non è risolutiva dei conflitti ma contribuisce soltanto a peggiorare le condizioni di vita dei popoli. Cassino in qualità di Comune membro della Conferenza Internazionale delle città della pace, Gonfalone del Consiglio d’Europa e Medaglia d’oro della Presidenza della Repubblica per l’immane martirio subito durante la Seconda guerra mondiale, ha assunto su di sé l’onere dell’organizzazione di due Fiaccolata contro le guerre, contro l’invio delle armi, a favore della negoziazione e al riconoscimento della libertà della Palestina, simbolo del martirio e di un popolo senza terra. Allo stesso modo si desidera porre l’attenzione sull’acuirsi delle crisi umanitarie dovute ai conflitti in Medio Oriente, al continuo bombardamento di campi profughi, ospedali, scuole e luoghi di culto, nonché al silenzio che avvolge tante guerre “dimenticate”, tra cui quelle in Iran, Yemen, Sudan, Siria, Myanmar, Congo, Iraq e Maghreb. Anche i conflitti civili, come quello curdo-turco e quelli in Somalia, Mali, Burkina Faso, Niger, Afghanistan e nel Caucaso, sono tragici esempi di una frammentazione che si traduce in una “Terza Guerra Mondiale diffusa”. I conflitti attualmente in corso evidenziano un dato preoccupante: i civili sono sempre più spesso gli obiettivi principali. Ringraziamo sin d’ora i commercianti che stanno sostenendo questa mobilitazione, i quali hanno esposto la locandina “Io sostengo la fiaccolata”, nonché associazioni sindacali e sociali che stanno contribuendo alla riuscita dell’iniziativa. Un caloroso grazie anche alla Misericordia di Roccasecca sempre presente nel sostenere un messaggio di non violenza. Quest’anno abbiamo l’onore di testimonianze dirette, che in prima persona hanno conosciuto le torture, la prigionia e la brutalità dell’occupazione”. 

Redazione Digital