Ferentino, il consigliere Collalti bacchetta Angelisanti “Grave assenza lista FdI alle elezioni”

“L’espressione ” Angelisanti scarica Collalti “ è completamente fuori luogo ed assolutamente non pertinente con il caso che qui interessa in quanto in politica sono ben altri i personaggi che possono permettersi il lusso di ” scaricare ” delle persone – ha affermato il consigliere comunale Franco Collalti – Ritengo doveroso fare un richiamo alle nebulose affermazioni contenute nel documento di Claudia Angelisanti, laddove si legge inizialmente di una non molto ben definita  ” … constatazione dello stato dei fatti …”, poi di  presunte ” … incongrue dichiarazioni da parte del consigliere comunale Collalti …” e, infine, che ” … sento di schierarmi a difesa delle iniziative del senatore e coordinatore provinciale Massimo Ruspandini e del consigliere provinciale Daniele Maura …”. Mi preme sottolineare che il termine incongruo è un aggettivo che si usa quando si vogliono definire le dichiarazioni di qualcuno come inadeguate, insufficienti, incoerenti, contraddittorie, illogiche,  discordanti, ecc., cosa che non riguarda la mia precedente dichiarazione in quanto le affermazioni nella stessa contenute  sono assolutamente precise e puntuali, sicuramente male interpretate, e la  conclusione sulla decisione della Angelisanti di schierarsi a difesa delle iniziative del Senatore e del Consigliere Provinciale, sono ineccepibili, anche perché rientrano nella sua sfera decisionale, della quale prendo atto e sulla quale io non ho  –  come non ho mai avuto in passato  –  nulla da eccepire. Ne consegue, però, che con lo “ schieramento “ a difesa delle iniziative del Senatore Ruspandini e del consigliere provinciale Maura  –  il cui operato io non ho mai messo in discussione e sulle cui capacità non ho mai posto alcun tipo di dubbio  – la Angelisanti ha apertamente dichiarato che ha interesse solo per l'”ambiente provinciale”  e non per le iniziative politiche ed amministrative ferentinati.

Una riflessione più profonda merita sicuramente l’addebito relativo alla mia presunta mancanza di “.. incisiva  azione amministrativa e/o politica  …”, per la quale voglio ricordare alla Angelisanti ed a coloro che le  hanno dato questo errato ed infondato suggerimento, che durante la  mia attività di consigliere comunale di Ferentino –   complice anche la “ deformazione “ dovuta agli oltre quarant’anni di professione forense  –   ho partecipato attivamente alle assisi, presentando una molteplicità di interrogazioni, interpellanze e mozioni, che vanno   –  tra le altre   –  da quella relativa alla opposizione alla chiusura dell’Aeroporto Militare di Frosinone ed alla successiva mozione circa l’uso per fini civili della struttura, una volta trasferita a Viterbo,  all’utilizzo della Casa della Salute di Ferentino per il primo periodo della pandemia per la somministrazione del vaccino ; da quella per la individuazione dei medici disponibili all’espletamento delle attività loro attribuite dalla legge alla richiesta di convenzione con la Università degli Studi di Roma Sapienza Unitelma per l’espletamento nel territorio di Ferentino, Città capofila delle altre città della provincia, delle attività didattiche in Area Giuridica, Area Economica, Area informatica ed Area psicologica, poi autorizzata con la delibera di giunta municipale del 31-07-2020, n. 67 ; dalla realizzazione di un sistema di video sorveglianza sia all’interno del centro storico della città che nelle zone periferiche a quella per l’intitolazione di un luogo pubblico del Comune di Ferentino ai Martiri delle Foibe e Norma Cossetto vittima delle foibe ; da quella per la sistemazione di alcune strade della periferia, anche con la posa in opera della pubblica illuminazione, a quella sulla sicurezza nella zona stazione, con particolare riguardo alla presenza di soggetti che, pur indicati come profughi, pare si dedicassero al malaffare!  

Questi e tanti altri documenti sono puntualmente depositati negli uffici comunali, a disposizione di chiunque abbia interesse ad estrarne copia, così come pure sono facilmente visibili tutti gli interventi fatti nel corso delle sedute consiliari, tramite il sistema streaming, e se la mia ” … attenzione verso le iniziative del movimento giovanile di FDI è stata inconsistente ed altalenante …”, tutto ciò è sicuramente dovuto al fatto che quelle iniziative, delle quali ho appreso la notizia esclusivamente dai giornali e dai social, senza alcuna preventiva consultazione o comunicazione, sono state da me ritenute manifestamente ed assolutamente prive di significato : mi riferisco, ad esempio, alla grande importanza data al posizionamento di una panchina in una strada del centro storico del paese o alla richiesta di intitolazione dello stadio comunale ad un personaggio politico di Ferentino, che è stato sempre al di fuori dell’area di centro destra alla quale appartiene Fratelli d’Italia e, suppongo, il suo movimento giovanile,  proposte che ho ritenuto assolutamente prive di significato. Da ultimo, ma non meno importante, è il riferimento al mio futuro politico  e ad una riflessione circa  ” … l’atteggiamento assunto verso i suoi (ex?) alleati che l’hanno sostenuto nella sua candidatura a sindaco ed avergli ‘regalato’ un seggio in consiglio comunale …” !!!

Premesso che il mio futuro politico è un problema assolutamente personale e non di altri, ritengo necessario puntualizzare nuovamente  –  e mi auguro per l’ultima volta  –  che la mia candidatura a sindaco non e’ stata assolutamente sostenuta   da Fratelli d’Italia che, pur avendo garantito inizialmente la presenza di una lista a sostegno della mia candidatura, non l’ha neppure presentata e, a chiarimento di altra affermazione assai più grave ed assolutamente falsa della Angelisanti, preciso che il partito non mi ha mai assolutamente regalato alcunché, in quanto il seggio l’ho avuto esclusivamente con i voti della mia e di altre tre liste  che hanno consentito anche ad altro candidato di poter essere eletto. Anzi, se vogliamo dire le cose come stanno realmente, posso affermare con assoluta chiarezza che sono stato io ad aver fatto un grosso ” regalo ” al partito, concretizzatosi nella mia adesione al Partito, avvenuta nel settembre 2019, consentendo così di avere un proprio rappresentante nel consiglio comunale di Ferentino a costo zero. Solo per chiarezza ribadisco, che la mia elezione è avvenuta  con i voti delle due liste civiche ( Cambiare e Insieme per Ferentino), di Forza Italia e della Lega e, come tutti sanno, con la grave assenza della lista di Fratelli d’Italia.

Sul punto, invito Claudia Angelisanti ad essere più precisa e documentarsi prima di fare  gratuite affermazioni che poi si rivelano   assolutamente   false e lesive del mio decoro politico e personale ; la invito, altresì,  ad esaminare sul portale del Comune di Ferentino i risultati delle elezioni amministrative del 2018, le coalizioni e le liste che le componevano, nonché le preferenze, per verificare se le osservazioni sopra riportate siano rispondenti al vero o frutto di fantasia, ricordandole un vecchio detto indiano che diceva : rivolgi sempre il viso verso il sole e vedrai che le ombre cadranno alle tue spalle. Per quanto chiarito e per la spiacevolezza di quanto ho letto e appreso dai canali social non posso assolutamente raccogliere l’invito formulato nella parte finale dell’articolo dalla Angelisanti  ” … ad un più ampio e costruttivo confronto da svolgersi nelle opportune sedi di partito …”, e non per scortesia od altro, ma per il semplice motivo che tale invito  –  eventualmente  –  andava fatto prima di scrivere quell’articolo infamante e calunnioso, pieno di falsità e menzogne,  e non dopo averlo scritto, quando era stato già pubblicato e letto da tutti ; in altre parole, come dicevano i nostri nonni, pieni di saggezza ed esperienza, ” … ma che fai, prima mi dai un calcio sulle gengive e poi mi chiedi scusa …?” No, così non è assolutamente e questo non può essere accettabile! Concludendo, sono fortemente amareggiato e deluso per quanto accaduto, ritenendomi  tradito nelle aspettative e,  conseguentemente, preciso e chiarisco che non accetterò ulteriori contraddittori sul punto sia per ragioni anagrafiche  sia perché ritengo inopportuno dover fornire spiegazioni a chi esprime le proprie idee senza preventivamente documentarsi”.

Redazione Ferentino

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