Criptovalute in Ciociaria, transazioni illecite giovane fermata
Gravi sono gli indizi di colpevolezza sono emersi nei confronti della predetta per il reato di truffa in esito all’ accurata attività di indagine esperita dai poliziotti della Squadra Mobile.
La giovane è risultata essere intestataria di un conto corrente bancario sul quale convergevano i proventi delle presunte transazioni illecite.
Nello specifico, dopo aver sottoscritto un contratto di lavoro online, la giovane veniva incaricata di procedere ad operazioni finanziarie, come dichiarato, in criptovalute, per le quali guadagnava una percentuale sulle somme investite, arrivando a profitti giornalieri di circa 150/200 euro.
La stessa aveva creato account e password per accedere agli investimenti per i quali il “datore di lavoro online” forniva i codici.








