Classifica delle birre, Menabrea al primo posto ecco tutte le altre da comprare

Il nostro è certamente un Paese di wine lover, inutile nasconderlo. Ma agli italiani non dispiacciono neanche luppolo e malto. E ogni anno si toccano cifre record a livelli di consumi, produzione ed export di birra. Poi è arrivato il covid e insieme le difficoltà in tutta la filiera: secondo Assobirra, sono stati «solo» poco meno di 19 i milioni di ettolitri bevuti nel 2020 al di qua delle Alpi. Dati, che nel primo anno del virus hanno mostrato un calo fisiologico dei consumi dell’11%, senza intaccare un amore che ha resistito alla crisi. Secondo una ricerca dell’Istituto Piepoli, la birra era infatti diventata, durante il primo lockdown, addirittura la bevanda più consumata dal 71% degli italiani (più di vino rosso e caffè per intenderci). Chiara, rossa, scura, Weiss, Ipa, Porter, al supermercato ne troviamo davvero tante. Ma come facciamo a scegliere davanti agli scaffali? Se siamo indecisi, possiamo affidarci anche all’ultimo report di Altroconsumo. L’indagine si è svolta in questo modo: controllo dell’etichetta per verificare l’esaustività delle informazioni riportate, poi analisi di laboratorio su acidità, quantità di malto/altri cereali, colore etc.; e infine la prova dell’assaggio a cura di 15 esperti

Al primo posto Menabrea, al secondo Peroni e Poretti 4 luppoli, al terzo posto Dreher. Seguono Ichnusa, Paulaner, Pedavena, Tennent’s, Perlenenbacher.

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