Camminano sulla superficie ghiacciata del lago di Braies, 5 turisti nell’acqua gelida

Intervento di soccorso nel pomeriggio di domenica 5 aprile al Lago di Braies, dove cinque persone sono finite in acqua dopo il cedimento della superficie ghiacciata. L’allarme è stato lanciato intorno alle 15, in una giornata caratterizzata da condizioni meteo favorevoli che hanno richiamato numerosi visitatori e turisti nella zona. Secondo quanto ricostruito, due minorenni stavano camminando sul lago quando il ghiaccio ha ceduto, facendoli cadere in acqua. Tre familiari sono intervenuti per prestare aiuto, ma sono a loro volta finiti nel lago. Sul posto sono intervenute le squadre del soccorso alpino dell’Alta Pusteria, il personale sanitario della Croce Bianca e i carabinieri. Nel frattempo, alcuni presenti sono riusciti a portare le cinque persone in salvo prima dell’arrivo dei soccorsi. I coinvolti sono stati affidati alle cure dei sanitari: per tre di loro si è reso necessario il trasferimento all’ospedale di Ospedale di San Candido per accertamenti, ma le loro condizioni non sarebbero critiche. Da ricordare che più volte le autorità hanno invitato i visitatori alla massima prudenza, anche con l’utilizzo di cartelli. Il lago di Braies si trova in Val di Braies, vicino alla val Pusteria a circa 97 chilometri da Bolzano. Ai piedi della parete rocciosa della Croda del Becco, è situato all’interno del parco naturale Fanes – Sennes e Braies. Ha un’estensione di circa 33 ettari ed è uno dei laghi più profondi della provincia di Bolzano: arriva fino a 36 metri, con una media di 17. È una delle principali attrazioni turistiche dell’Alto Adige e la sua popolarità è esplosa anche grazie alla fortunata serie televisiva «A un passo dal cielo». Negli ultimi anni, per gestire il turismo sul lago, sono state fatte numerose proposte e messi in campo diversi progetti; a partire dall’accesso su prenotazione nel periodo estivo. corriere.it