Benzina e diesel prezzo record in Ciociaria, sequestrata una stazione di rifornimento

I finanzieri del Comando Provinciale di Frosinone, seguendo le linee d’indirizzo operativo definite dal Comando
Generale del Corpo e dal Comando Regionale Lazio, hanno intensificato i controlli sulla rete di vendita dei
carburanti, per tutelare i consumatori, garantire la trasparenza dei prezzi alla pompa ed evitare fenomeni
distorsivi lungo la filiera di approvvigionamento e distribuzione dei prodotti energetici.
Il bilancio dell’attività ispettiva condotta dai finanzieri del Gruppo di Frosinone è significativo. Nel corso della
settimana, la vigilanza sull’applicazione della disciplina normativa in materia di esposizione e pubblicazione dei
prezzi dei carburanti eseguita dai militari del Gruppo di Frosinone ha condotto a riscontrare 27 irregolarità, con
le conseguenti contestazioni elevate ai distributori non in regola. Tali violazioni rilevate si vanno ad aggiungere
alle ulteriori 18 che sono state evidenziate nel periodo tra il 19 e il 23 marzo scorsi.
Nel corso delle operazioni ispettive, i finanzieri del Gruppo di Frosinone hanno individuato anche un caso di
frode. Più nel dettaglio, sono stati sequestrati oltre undicimila litri di gasolio a un distributore di carburante del
capoluogo ciociaro, risultati fortemente contaminati dalla presenza di acqua. Gli approfondimenti sono stati
sviluppati anche a seguito della segnalazione di automobilisti che, dopo aver effettuato il rifornimento alle
proprie autovetture, avevano riscontrato problemi e malfunzionamenti meccanici ai veicoli.
Le Fiamme gialle hanno così prelevato dei campioni di gasolio dal serbatoio interrato del distributore
attenzionato e, dall’esito delle analisi svolte da parte del laboratorio chimico compartimentale dell’Agenzie delle
Dogane e dei Monopoli, è emerso che il prodotto era connotato da un’elevata concentrazione di acqua e, in
quanto tale, non idoneo alla commercializzazione.
Pertanto, i finanzieri hanno sequestrato la cisterna interrata dell’impianto di distribuzione, contenente undicimila
litri di gasolio per autotrazione. I gestori sono stati denunciati, a piede libero, per frode in commercio.
Il presente comunicato viene effettuato in ossequio al d.lgs. 106/2006, come modificato dal d.lgs. 188/2021 – nel
rispetto del diritto della persona sottoposta a indagini/imputato, da ritenersi non colpevole fino a sentenza
definitiva -, in quanto ricorrono “specifiche ragioni di interesse pubblico che lo giustificano” per la particolare
rilevanza pubblica dei fatti oggetto degli accertamenti e per le esigenze costituzionalmente tutelate connesse al
diritto all’informazione, al fine di fornire notizie in modo trasparente e rispettoso dei diritti degli indagati e delle
parti offese. 

Redazione Digital