Basket Veroli – Scaligera Verona, le pagelle di Area-C

La partita del Basket Veroli dura un quarto, Verona grazie ai punti di Monroe e De Nicolau fa il vuoto, arrivando al più 23 finale.

Legion 6,5 : classe 1988 il più “anziano” in campo, da lui passano tutti i palloni. Si prende molte responsabilità e dovrà essere più bravo a coinvolgere tutti nell’attacco giallorosso.

Shaw/Wojechowski 6 : attivissimi nel primo quarto, reggono sotto i tabelloni e segnano canestri importanti. Alla distanza non possono nulla contro lo strapotere tecnico e fisico dei veneti.

La Torre 5 : esordio assoluto nella DNA gold a 17 anni, per la sua età fa quello che può. Siamo sicuri che il ragazzo crescerà fisicamente e tecnicamente ma ci vorranno tempo e pazienza.

Panchina 3 : il vero problema di questa squadra, non ha sostituti. Dalla panchina arrivano solo  i due punti di Cucci.

D’Arcangeli 5 : non sono queste le partite che si devono vincere, la squadra ha bisogno di tempo ma non si è visto il gruppo. Purtroppo ognuno giocava per conto proprio.

Martinelli s.v. : rimandato il GM che perde Nardi ad una settimana dalla prima palla a due e si ritrova improvvisamente senza un play/guardia da affiancare a Legion. E pensare che per Veroli, prima della firma per Reggio Calabria, passeggiava un giovanotto “verolano” che sicuramente in una squadra di ragazzi avrebbe dato tanto, anche per la crescita degli stessi.

4170 gli spettatori del Palaverde per Treviso-Reggio Calabria gara di silver disputata alle 18, circa 500 quelli di Veroli-Verona di gold. Sicuramente la contemporanea diretta di Juventus-Roma ha tolto pubblico ma questo accordo con la Stella Azzurra è stato mal digerito. Molti preferiscono criticare sui social piuttosto che contribuire ma è pur vero che dopo otto anni i verolani vogliono tornare a Veroli. Anche quest’anno un’intera comunità dovrà recarsi nei comuni limitrofi per praticare, tifare sport ai quali è legato fin da bambino.

 

 

Foto: basketveroli.it