Ape 50, ecco il Gran Premio che si corre nel centro storico

Anche se l’anno scorso Piaggio ha deciso di interrompere la produzione in Italia e spostarla in India, l’Ape continua la sua grande storia, iniziata nel 1948: nasce come motofurgone di piccola cilindrata, a tre ruote con consumi limitati, costo accessibile e manutenzione economica. Facile da guidare, manovrabile nel traffico cittadino più intenso e ideale per il trasporto a domicilio: una genialata che risultò fondamentale per sostenere il commercio nel Dopoguerra. Poi vennero le altre versioni sino all’ultima, lanciata nel 2018. A una delle più popolari -l’Ape 50, il primo modello della categoria dei ciclomotori dotato di un motore a due tempi da 50 cc – è dedicata una delle gare più folli dell’estate: Red Bull Ape Rush.
L’idea è decisamente originale: una competizione dove 30 team composti da due persone (accuratamente selezionati tra le community di “apisti” di tutta Italia) si danno battaglia alla guida di Ape Piaggio 50 customizzate a tema pesca e pescatori, in omaggio alla tradizione marinara marchigiana. Perché a ospitare l’evento è Sirolo, gioiellino della Riviera del Conero dove i veicoli affronteranno un percorso in discesa fino a raggiungere l’iconica Spiaggia Urbani. Le squadre si sfideranno in una gara cronometrata, cercando di mantenere intatto un carico sistemato nel cassone dell’Ape fino all’arrivo sulla spiaggia. Qui il carico verrà trasferito su una piccola imbarcazione e portato fino al mare, completando un percorso che unisce abilità e divertimento. E visto che il tema dell’edizione 2025 sarà “Pesca e Pescatori”, i partecipanti dovranno reinterpretarlo con creatività, decorando il proprio mezzo e indossando costumi ispirati al mondo della pesca. Una sfida nella sfida, tra autoironia e spirito goliardico. corriere.it