sabato , 15 dicembre 2018
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Veroli, studenti gemellati con mezza Europa

Veroli, studenti gemellati con mezza Europa

Anche quest’anno al via il Progetto Etwinning presso la Scuola secondaria di I grado del Giglio di Veroli. Dopo la positiva esperienza passata che ha visto la partecipazione dell’Istituto Comprensivo Veroli 2, rappresentato dal prof. Marco Robert Amoroso, come partner fondatore di “Let’s get to know each other” (Conosciamoci), è stato deciso nuovamente di aderire al progetto che quest’anno prende il nome di “Child in nature”.

Nella passata edizione gli alunni hanno avuto incontri via skype con coetani francesi, hanno conosciuto studenti di altre nazionalità, si sono divertiti studiando e soprattutto sfruttando le opportunità offerte da Etwinning, hanno avuto l’idea di sentirsi veramente, per la prima volta, cittadini europei. Quest’anno il prof. Amoroso, coadiuvato dalle docenti di lettere D’Alessandro e di sostegno Magnotta, guiderà la classe I A nell’attuazione del progetto di gemellaggio europeo con scuole francesi, portoghesi, lituane, rumene e numerosissime scuole turche. E’ stata propria una scuola turca a dare il titolo al progetto ed ha trovato ampio consenso professionale ed umano anche presso la scuola del Giglio di Veroli.

La deprivazione della natura per i bambini è una problematica diffusa internazionalmente e, progressivamente, sempre più preoccupante. E’ quindi compito di tutti, a partire dalle scuole chiedersi il perché di tale situazione che vede i ragazzi odierni sempre più lontani dalla natura e quasi impossibilitati a trascorrere parte del loro tempo all’aria aperta. Sicuramente tra i responsabili si possono individuare diversi fattori: l’organizzazione dei tempi e degli spazi di apprendimento; la sempre maggiore assenza delle famiglie per motivi lavorativi, l’abuso dei dispositivi digitali per riempire spazi inospitali e tempi vuoti. E’ compito della Scuola e delle famiglie agire quindi di conseguenza. Quante volte un bambino passa interi pomeriggi davanti a giochi elettronici e sono proprio i genitori a delegar loro il compito di far trascorrere ore ai propri figli? Le famiglie, spesso, ritengono l’odierna società insicura e pericolosa, per cui è meglio un videogioco che un’uscita (Dove? Con chi?).

“Child in nature” vuole riportare nello spazio/tempo di competenza della scuola, i ragazzi a contato con la natura; vuol far loro osservare piante, animali, l’ambiente “in diretta”; vuole allontanarli dall’abuso dei dispositivi elettronici; vuole ispirare alla cittadinanza ecoresponsabile attraverso il riciclo; vuole promuover l’attenzione verso il mondo animale; vuole promuovere il “mangiar sano” attraverso la coltivazione di piccoli orti. Il tutto, poi, condividendo le varie esperienze con ragazzi di altre realtà territoriali con il fine di promuovere il rispetto della pace e la convivenza tra i popoli. L’Istituto Comprensivo Veroli 2 sta già operando in tal senso. Nei giorni scorsi è stato ripulito “Il giardino dei cinque sensi”, l’orto botanico della scuola, i ragazzi stanno costruendo delle piccole “casette” in legno dove lasciare il cibo per gli uccelli e… dulcis in fundo… si stanno trasformando in “novelli contadini” provvedendo alla messa a dimora di piantine di finocchio, bieta, scarola, radicchi… .Il tutto ovviamente ripreso e inviato via internet alle altre scuole europee aderenti al progetto.

B. D.