giovedì , 15 novembre 2018
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Rifiuti dagli altri paesi, a Torrice multe e telecamere

Rifiuti dagli altri paesi, a Torrice multe e telecamere

Multe ai furbetti e invito a differenziare. Il Comune di Torrice mira a per una gestione responsabili dei rifiuti. Ci sono infatti due problemi che potrebbero ripercuotersi sulle tasche dei cittadini se non verranno a affrontati per tempo. Il primo riguarda coloro i quali, partendo dai comuni limitrofi, scelgono di arrivare nel territorio di Torrice per depositare le proprie buste di immondizia. Questo chiaramente aumenta la quantità di rifiuti da smaltire e quindi rende più difficile l’operazione di garanzia igienica delle diverse arie che ospitano i secchioni. Grazie alle telecamere installate nei mesi scorsi dall’amministrazione, questo problema, però, si sta risolvendo. Sono state elevate numerose multe, che sicuramente invoglieranno i furbetti ad utilizzare i cassonetti delle proprie zone di residenza. A quanto pare il sistema sta funzionando e questo fa ben sperare gli amministratori.

C’è poi un’altra questione che il Comune vuole risolvere tempestivamente. Si tratta della indifferenziata. A causa del procedimento giudiziario in corso, non è ancora possibile usufruire del servizio porta a porta per la raccolta dei rifiuti. È pur vero che per le strade comunali sono stati disposti secchioni della raccolta generale differenziati per colore, proprio per permettere almeno di smaltire prodotti come vetro, carta e plastica, materiali riciclabili che incidono fortemente sul peso dell’immondizia. L’indifferenziata, infatti, si paga sulla base della quantità accumulata e chiaramente l’unico strumento idoneo per verificare l’effettiva consistenza risulta essere il calcolo delle tonnellate inviate annualmente. Essendo quello della Tari un servizio autosufficiente (ovvero le tasse devono soddisfare pienamente il costo dello smaltimento), continuare a mescolare i diversi tipi di scarti comporterà un esborso più alto per ogni famiglia.

“Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti grazie alle videocamere – commenta il sindaco di Torrice Mauro Assalti – I cosiddetti “furbetti” devono essere disincentivati dal fare chilometri solo perché non contenti del proprio servizio di smaltimento. Sono sicuro che da sanzionatorio, questo controllo diventerà un deterrente efficace. Per quanto riguarda la raccolta differenziata, come già spiegato nei mesi scorsi, anche se non è disponibile il porta a porta non vuol dire che sia sconveniente seguirla, anzi, tutto il contrario. Si rischia l’aumento del costo del servizio per tutti”.